Giornata Internazionale dei Musei e Notte Europea dei Musei

Educazione, ricerca e innovazione sono le parole d’ordine

Sabato 18 maggio si celebra la Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM -International Council of Museum – e in contemporanea anche la Notte Europea dei Musei.

I Musei di tutto il mondo in questa giornata si fanno promotori privilegiati dell’identità culturale dei popoli e rilanciano il loro ruolo significativo per raggiungere alcuni degli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite; quest’anno in particolare:

Educazione di Qualità per garantire un’educazione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti;

Industria, Innovazione e Infrastrutture che mira a costruire infrastrutture resilienti, promuovere un’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione.

Obiettivo di questa giornata è quello di promuoverne il ruolo sociale dei musei, facendo conoscere a pubblici sempre più ampi come questi luoghi possano diventare veri centri di formazione culturale, contribuendo a stimolare curiosità, creatività e pensiero critico per migliorare la comprensione del mondo per tutti e tutte.

Per coinvolgere sempre più pubblici le nuove tecnologie digitali possono essere di grande aiuto, soprattutto nella creazione di modalità originali e coinvolgenti attraverso cui far vivere al visitatore un’esperienza significativa a livello culturale ma anche emozionale, mettendo il visitatore al centro e creando una connessione profonda tra la sua vita e le opere custodite all’interno del museo stesso. Creando insomma un legame che vada oltre la singola visita e che stimoli a tornare più volte oltre che a sostenere il museo che ci ha permesso di godere di un’esperienza piacevole a 360°.

Un cambio di passo che molti musei nazionali e internazionali hanno già iniziato ad adottare: sia modificando i percorsi espositivi – che prevedono sempre più spesso interazioni con le opere grazie all’utilizzo di tecnologie innovative per trasformare il classico percorso espositivo in un viaggio ricco e personalizzabile; sia coinvolgendo il visitatore con strumenti che invogliano a fare una donazione o a sostenere in modo continuativo la realtà culturale.

Ecco così comparire sempre più spesso desk di accoglienza degli Amici del Museo, personale e spazi dedicati ai donatori e alle donatrici, visite esclusive e attività realizzate per chi fa parte del programma di membership così come strumenti di donazione agili e digitali, studiati per raccogliere il risultato del coinvolgimento emotivo della visita e generare nuove entrate in grado di andare a completare il funding mix del museo.

Modalità per donare attraverso la realtà virtuale, tap to give e totem donativi collocati all’interno o alla fine del percorso museale, strumenti per gestire programmi di membership per privati donatori o aziende sono solo alcune delle soluzioni che Filocultura può costruire insieme al tuo museo accompagnandoti nel mondo dell’innovazione del fundraising culturale.

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